PERCHE’ IL COLORE NON ESCE?

E’ la domanda classica che mi hanno fatto centinaia e centinaia di volte allievi alle prime armi, neofiti alla loro prima esperienza, autodidatti, curiosi che si sono avvicinati all’aerografia pensando che l’aerografo sia uno strumento che funziona come un tablet o uno smartphone: lo accendi e fa tutto da solo…non è così!

Sarà bene che tu studi un pochino il suo funzionamento e le varie funzionalità che ogni pezzo dell’aerografo possiede. Perché quando ci saranno problemi, qualche informazione corretta ti consentirà di risolvere velocemente l’anomalia.

Le ragioni per le quali il colore non esce possono essere molteplici, a volte collegate ad altre disfunzioni. Vediamone alcune assieme, giusto per farci un’idea.

Nel mio manuale AEROGRAFO 2.0 The Icons in vendita in libreria e sul web ci sono delle tabelle molto interessanti su cui ho sintetizzato la gran parte delle anomalie che impediscono la fuoriuscita del colore. In questa sede ti darò qualche indicazione su quelle più frequenti.

La prima ragione della mancata fuoriuscita del colore, paradossalmente (e statisticamente per il 75%!!!) è il fatto che…il colore nel serbatoio è finito! Chi non è abituato a lavorare con l’aerografo non si rende conto della resa del colore in base alla quantità e soprattutto in base a ciò che si sta facendo: se stai realizzando dei piccoli dettagli, poche gocce di colore durano a lungo, ma se stai colorando una superficie più grande, il colore finisce rapidamente. L’esperienza ti insegnerà a dosare il colore e a prevederne la quantità necessaria.

Poi possono intervenire cause indirette che impediscono al colore di uscire, e che si verificano quando chi sta sperimentando è poco esperto: come il fatto che non arrivi aria dal tubo, per i più svariati motivi (se l’aria non arriva, il colore non può essere spruzzato!) come quando il compressore non eroga aria perché è spento, o quando il tubo è schiacciato…capita anche questo e non ti devi sorprendere! Oppure quando la pressione di esercizio è talmente bassa da impedire la polverizzazione del colore.

Un altro dei motivi più frequenti è legato al tipo di colori che si usano: se usi colori già prediluiti o comunque pronti per l’uso non avrai problemi; se invece utilizzi colori molto densi e viscosi, senza un’adeguata diluizione, l’aria non riesce a polverizzare il colore e questo non esce, intasandoti l’aerografo e costringendoti a una pulizia accurata.

In altri casi la mancata fuoriuscita del colore dipende dal tipo di aerografo sta stai usando. Ad esempio, se stai utilizzando un aerografo con carica dal basso, quelli cosiddetti a sifone, e ti inclini per aerografare sul tuo piano di lavoro, il colore può non uscire perché si dispone orizzontalmente e la cannuccia di aspirazione a un certo punto non pesca più.

Una grande casistica è legata alla pulizia e alla manutenzione dell’aerografo, di cui ti parlerò in un altro articolo. Quando il colore (specie se acrilico) si secca sulla punta, se impedisce lo scorrimento dell’ago perché si è asciugato all’interno, se si è solidificato nel serbatoio, come capita a volte con i serbatoi esterni (tipo il Paasche) il colore non può uscire e devi fare una revisione e una pulizia accurata delle parti coinvolte in questa anomalia.

Poi ci sono tante ragioni meccaniche che possono impedire l’uscita del colore. La prima è il fatto che la vite che blocca l’ago al meccanismo di ritorno sia allentata o manchi addirittura. Tu tiri indietro il pulsante ma l’ago non si muove e il colore non esce. Ovvio.

Altre ragioni meccaniche sono il fatto che l’ugello sia danneggiato irrimediabilmente (in questo caso potresti veder ribollire il colore nel serbatoio, invece di vederlo uscire), oppure che il pulsante non scorra all’indietro e sia bloccato o anche che ago e ugello possano essere incompatibili tra di loro (succede quando intercambi aghi e ugelli e sbagli ad accoppiarli).

In tanti anni di utilizzo ho fatto una certa esperienza e sicuramente questo articolo tocca solo la parte superficiale del problema. Ma di certo ti può aiutare a risolvere le anomalie più frequenti. Il mio consiglio è quello di farti una certa cultura sulla meccanica e sul funzionamento dell’aerografo e di fare esperienza sul campo. Se hai bisogno di qualche dritta contattami pure.

E se vuoi approfondire con un bel manuale che ti spiega questo e tante altre cose, ti suggerisco con orgoglio AEROGRAFO 2.0 – The Icons, dove sono sviluppati e spiegati questo e tanti altri problemi in modo chiaro ed esaustivo.

Ciao e buon lavoro con l’aerografo!

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