QUALI COLORI UTILIZZARE CON L’AEROGRAFO

Molti miei allievi mi chiedono: che colori posso usare con l’aerografo?

E’ una domanda legittima, alla quale ti rispondo dandoti qualche indicazione utile.

L’aerografo nasce per nebulizzare e polverizzare qualsiasi fluido che possa essere aspirato dall’azione dell’aria compressa e poi nebulizzato sulla punta.

Qualsiasi tipo di colore più o meno liquido può essere usato, a patto che risponda a determinati requisiti e che possa abbinarsi correttamente alle caratteristiche dell’aerografo.

AEROGRAFO MODELLISMO

Esempi e problematiche

Ti faccio un esempio: un colore piuttosto viscoso, contenente un pigmento grossolano e macinato non specificatamente per l’uso con l’aerografo (come ad esempio i Polycolor della Maimeri) fa molta fatica a uscire e ad essere polverizzato dal tuo aerografo se il suo ugello è di dimensioni relativamente piccole (sotto 0,3 mm.)

Anche una sua diluizione con acqua può favorire una maggiore fluidificazione del colore ma sicuramente non riduce la granulometria del pigmento, se grosso come nell’esempio appena citato.

Pertanto, colori viscosi e contenenti pigmenti a granulometria grossolana possono essere usati con aerografi con ugelli di diametro maggiore rispetto allo 0,3 preso come esempio, e magari diluiti un poco con il solvente adatto (acqua per i colori ad acqua, nitro per i colori a base nitro, alcool per i colori ad alcool, ecc.)

Con l’aerografo puoi utilizzare qualsiasi tipo di colore liquido e/o semiliquido, a prescindere dal solvente, ma poi occorre attenzione nelle procedure di pulizia, perché alcuni colori lasciano residui che si rimuovono con difficoltà.

In origine con l’aerografo vennero usati anche inchiostri tipografici, abbandonati quasi subito per l’enorme difficoltà nella nebulizzazione, nonostante la diluizione, e per le difficoltà nella pulizia.

Lo stesso discorso vale per i colori a olio, ancora utilizzati da qualche isolato artista dopo un’accurata diluizione, che serve pertanto per realizzare trasparenze e velature leggere, mettendo in conto che poi bisogna smontare tutto e pulire accuratamente perché pigmenti e olio di lino lasciano residui che una volta asciutti comprometterebbero il corretto funzionamento dell’aerografo.

colori aerografo

Quali colori utilizzare con l’aerografo

Per il resto, qualsiasi altra vernice o colorante liquido o diluito (tempere, acrilici, inchiostri, acquerelli, basi da carrozzeria, colori a solvente, ecc.) può essere utilizzata con l’aerografo tenendo presente il discorso appena fatto del diametro dell’ugello e della maggiore accuratezza nella pulizia che va dedicata quando si usano colori particolarmente ostici.

In commercio trovi colori per l’aerografo già pronti per l’utilizzo.

Buon lavoro!

Mario Romani

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