LE 2 SCALE DEL MANOMETRO: QUALE USARE E IL SIGNIFICATO

L’utilizzo dell’aerografo ti impone di conoscere anche il funzionamento e l’utilità delle attrezzature complementari come il compressore e il relativo manometro, di cui il tuo compressore è dotato: il riduttore filtro e il manometro ad esso collegato. Quest’ultimo funziona in modo meccanico, attraverso una molla d’acciaio interna che si muove sotto l’influsso della forza dell’aria facendo girare una lancetta esterna ad essa collegata.

Sul lato esterno del manometro, protette da un coperchietto trasparente, in genere ci sono due scale graduate, che tu puoi consultare come riferimento per effettuare una regolazione corretta della pressione. Tieni presente che qualsiasi misurazione di questo tipo è suscettibile di variazioni, trattandosi di movimenti meccanici che possono avere delle tolleranze e non sempre i valori riscontrati sono identici se cambi apparecchiatura.

Un po’ come pesarsi sulla bilancia di casa e poi confrontare il peso utilizzando quella della farmacia più vicina. E’ quasi impossibile che i due valori che emergono siano identici, proprio perché provenienti da apparecchiature diverse.

La cosa più importante è che tu ti attenga al valore relativo del tuo manometro e che su quello tu faccia prove e sperimentazioni. Col tempo e l’esperienza non avrai quasi più bisogno di consultarlo, la regolazione la farai quasi a occhi chiusi.

Sul valore della pressione di lavoro non ci sono regole assolute, ma solo indicazioni di massima in funzione del tipo di colore che stai usando, dell’aerografo e del relativo diametro dell’ugello, e dell’effetto che vuoi ottenere. Su questo, un ulteriore post ti aiuterà a restringere il campo delle variabili, per poi affidarti alla tua esperienza che maturerai sul sul campo.

Se guardi il tuo manometro vedrai come le scritte sono sempre abbastanza piccole e di conseguenza devi fare attenzione a riconoscere la scala europea, quella dei BAR (o Atmosfere) e quella contrassegnata dalla sigla PSI che invece si riferisce alla misurazione della pressione dei paesi anglossassoni.

In genere le due scale sono colorate in modo diverso, una scala può essere rossa o azzurra, l’altra è sempre nera. Oggi la produzione mondiale dei compressori, che segue la logica della globalizzazione, prevede l’uso di manometri che riportino entrambe le scale, per consentirne la vendita in tutto il mondo.

Tu devi orientarti sull’uso della scala dei BAR, che nel caso della foto pubblicata è quella nera. La pressione espressa in BAR o ATMOSFERE rappresenta il rapporto della forza dell’aria che agisce perpendicolarmente su una superficie e l’area della stessa.

Con un aerografo che monta un ugello compreso tra ø 0,2mm e ø 0,3 mm e con colori acrilici pronti all’uso, puoi incominciare a lavorare fissando la pressione a 2 BAR come valore nominale iniziale, per poi sperimentare le variabili sopra riportate e capire nel tuo caso qual è la pressione migliore.

Qualora tu fossi in possesso di un compressore con manometro con solo la scala inglese PSI, vale la pena che tu sappia come si differenzia dalla scala dei BAR e qual è il rapporto di conversione.

PSI è l’acronimo di pound per square inch o più esattamente di pound-force per square inch, locuzione inglese che significa libbre per pollice quadrato, che è l’unità di misura della pressione nel sistema anglosassone.

Se vuoi regolare a circa 2 bar il tuo manometro con scala in PSI, sappi che 2 bar corrispondono circa ad un valore contenuto tra 29 e 30 PSI.

Ecco uno schema molto semplice con valori abbinati già convertiti, ma se vuoi convertire un valore diverso, puoi collegarti all’utilissimo link che segue, che converte in tempo reale i valori da BAR a PSI: inserisci il valore richiesto e ti apparirà il valore corrispondente nella scala che ti serve. https://gattino1313.altervista.org/matematica/bar-psi

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