Vai al contenuto

AEROGRAFO: il Manuale 2.0 The Icons

Tempo di lettura approssimativo: 5 minuti

Quando ho incominciato ad appassionarmi all’aerografia non esisteva nulla su cui attingere suggerimenti, leggere di tecniche, vedere lavori davvero importanti. Qualche libro di illustrazioni arrivava dal Giappone (fu così che conobbi Haijme Sorayama) o dagli Stati Uniti, dove già l’aerografia aveva fatto breccia tra gli appassionati di customizzazione e arte.

Poi arrivò un bel libro inglese scritto da Owen e Rollanson, tradotto per l’Italia da Pierluigi Gatto, sul quale trovai finalmente le risposte ai miei dubbi e alle mie domande e che per decenni è stato il punto di riferimento di tantissimi aerografisti. Era l’anno 1985.

Questo manuale fece epoca, ma col tempo, i suoi contenuti (inalterati a distanza di diversi lustri) cominciarono a mostrarsi per quello che erano: obsoleti ed in alcuni casi totalmente inadeguati al progresso, continuando a proporre applicazioni in via di estinzione (prova ad immaginare a fine anni ’90
il fotoritocco…che non esisteva più, visto che ormai si faceva tutto col computer!). Per non parlare delle nuove applicazioni che si facevano largo aprendo nuove possibilità lavorative e professionali, in quel vecchio manuale totalmente inesistenti.

Ai miei corsi gli allievi mi chiedevano se esistesse qualcosa di più recente ed aggiornato, e tranne qualche bel manuale straniero (che per chi non conosceva le lingue restava off-limits!) non avevo risposte da dare.

Fu la signora Anna Conrad, titolare dello storico negozio milanese CONRAD-BARTOLI, che all’inizio degli anni 2000 mi incoraggiò a mettermi al lavoro per redigere un nuovo manuale, con le ultimissime tecniche, con i nuovi aerografi, con i nuovi colori, con tutto ciò che mancava da anni sul mercato dell’aerografia italiana.

Furono i miei allievi ad incoraggiarmi, sostenendo che secondo loro ero in grado di cimentarmi in un’impresa di quel genere, visto che l’esperienza c’era e anche il mio editore, a cui mi lega tutt’ora un sincero sentimento di amicizia, mi diede il sostegno necessario per cominciare questa impresa che a me pareva titanica.

Forte della mia esperienza anche nel campo della grafica e dell’impaginazione (sedici anni in un’agenzia pubblicitaria come illustratore e art director) mi consentirono di buttarmi a capofitto in questo stimolante
progetto, potendo curare contemporaneamente l’aspetto progettuale e d’impaginazione con quello relativo alla competenza aerografica.

C’è voluto un anno intero di lavoro per individuare gli argomenti, partendo dalla storia e poi sintetizzando la tecnica in capitoli, declinati con raziocinio e chiarezza, raccontando caratteristiche e funzionalità di aerografi, compressori, attrezzature e colori, suggerendo soluzioni e creando alcune pagine “GUIDA” (che ritengo tutt’ora uno straordinario elemento per consigliare, anche ai meno pratici, come risolvere problemi di cattivo funzionamento, pulizia, manutenzione).

Gli appunti presi negli anni precedenti, durante i corsi, quando gli allievi mi facevano delle domande, sono stati fondamentali per sviluppare ciò che poi è stato realizzato: il volume AEROGRAFO, la prima edizione con la copertina arancione, che uscì nel lontano 2006, andando poi in ristampa nel 2010 con un’edizione leggermente aggiornata.

Nel 2016 uscì AEROGRAFO 2.0 The Icons, tutt’ora in vendita, con la copertina nera e i contenuti rivisti e aggiornati in modo molto netto, pur mantenendo la parte tecnica quasi inalterata.

Quest’ultimo lavoro è quello a cui sono più affezionato, perché ha il contributo di tante persone: dei miei amici artisti, che hanno concesso la liberatoria per la pubblicazione delle loro opere; la fiducia dell’editore; l’aiuto dei miei allievi, senza le cui domande, non sarebbe mai nato.

Il libro è idealmente dedicato a loro, come riporta la dedica all’inizio e sono davvero orgoglioso di aver dato spazio anche ai loro lavori, all’interno della pubblicazione, per dimostrare che si può essere aerografisti anche se non si è professionisti dell’aerografia.

Le soddisfazioni non sono mancate, non solo in Italia ma anche all’estero: vedere il mio lavoro tra le mani di Gerald Mendez negli USA, di Cesar Deferrari in Argentina o di Hugo Maciel in Spagna, è una sensazione straordinaria.

Io e Gerald Mendez
Io e Hugo Maciel
Cesar Deferrari con il mio libro

Identica a quella che ho recentemente vissuto ad un mio corso START, a cui un ragazzo ha partecipato venendo con il mio manuale arancione sottobraccio.

Quando è arrivato mi ha chiesto un autografo e mi ha detto: “Finalmente riesco a venire ad un suo corso, dopo tanto tempo, e la ringrazio, perché questo manuale mi ha fatto innamorare dell’aerografo. Oggi corono qui il mio sogno”.

Il manuale si trova sul sito www.aerografoshop.it, cliccando qui a lato 👉🏻 acquista il manuale, e nelle principali librerie italiane – anche online (come Hoepli) – o direttamente sulll’e-commerce dell’editore cliccando QUI nel relativo shop online.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.