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AEROGRAFO: PULIZIA E MANUTENZIONE, 5 CONSIGLI UTILI

Pulizia e manutenzione a volte spaventano chi si avvicina a questa tecnica, convinto che si tratti di operazioni complesse o rischiose dal punto di vista meccanico. Niente di tutto questo: occorre attenzione, si, ma soprattutto una buona dose di pratica e vedrai che il tuo aerografo non ti darà problemi. Ti aiuterò nell’affrontare i piccoli problemi quotidiani con qualche suggerimento e vedrai che così potrai cavartela in modo eccellente.

  1. CONOSCI IL FUNZIONAMENTO DELL’AEROGRAFO.

Non puoi pensare di usare questo strumento senza capire come funziona e senza sapere dove intervenire quando fa i capricci. Ti allego lo schema costruttivo in esploso di un aerografo generico con meccanica giapponese, e ti darò alcune indicazioni sul compito che i componenti più importanti assolvono mentre tu lo usi.

Di fatto non devi conoscere tutti i pezzi costruttivi come la valvola dell’aria (38), che in realtà non si smonta mai e si rimuove eventualmente tutta intera. L’aerografo funziona con semplicità: l’aria compressa che arriva dal compressore e attraversa la valvola dell’aria quando tu premi il pulsante (6) aprendo il flusso, aspira il colore del serbatoio, lo fa scivolare lungo l’ago (8) e lo polverizza sulla punta dell’ago che fuoriesce dall’ugello (3).

Se il colore non esce non c’è bisogno inizialmente di smontare tutto, ma selettivamente bisogna escludere uno ad uno i motivi di questo inconveniente. Per prima cosa controlla che la vite (15) sia stretta bene. Se non lo è, l’ago non è solidale con lo spostamento che tu fai fare al pulsante, non si sposta e non consente al colore di uscire. Oppure controlla che il colore non si sia seccato sulla punta, o che la coroncina (1), che di fatto protegge solo la punta dell’ago, non sia sporca di colore secco. Ricordati che senza coroncina (1) l’aerografo funziona lo stesso, ma senza il cappellotto (2) l’aerografo non funziona!

2) FAI PULIZIA ORDINARIA CON CLEANER ADEGUATI

Per la pulizia dell’aerografo non occorre che tu lo smonti continuamente. Basta che tu tieni pulito il condotto che va dal serbatoio al puntale, spruzzando cleaner compatibili con i colori che stai usando (cleaner per acrilici se usi colori acrilici; cleaner ad alcool se usi colori all’alcool, solventi se usi colori a base nitro o solventi diversi).

Non mischiarli tra di loro e non usare cleaner di cui non conosci la reazione con i colori che usi: il colore può entrare in conflitto, può separarsi e lasciarti una poltiglia gommosa all’interno del condotto, che ti costringerà a smontare tutto e a perdere un sacco di tempo per rimuovere lo sporco creatosi.

3) SMONTA L’AEROGRAFO SOLO SE NECESSARIO

il buon funzionamento dell’aerografo è il frutto di una buona manutenzione e di un buono stato di conservazione delle parti importanti come ago (8) e ugello (3). Non è necessario smontarlo 4 volte al giorno, completamente, anche quando funziona egregiamente. La sollecitazione meccanica ripetuta sulle filettature può alla lunga rovinarle, specie quelle molto piccole come nell’ugello.

Per evitare che il colore (che seccandosi fa da colla!) le blocchi, usa un lubrificante sulle filettature, specifico per aerografo. Basta umettare un microbrush e lubrificare i filetti periodicamente e non avrai problemi nello smontaggio delle parti avvitate.

4) NON USARE SCOVOLINI TROPPO GROSSI

Nella pulizia interna del condotto, se il colore ha lasciato residui che si sono incrostati, oppure se hai usato colori glitterati, devi necessariamente rimuovere ciò che impedisce al colore di scorrere liberamente. Puoi inserire l’ago (ma dal retro, non di punta!) oppure usare scovolini. Stai però attento: se usi scovolini troppo grandi, potresti graffiare la filettatura del corpo, e faresti fatica ad avvitarci di nuovo l’ugello.

5) RIMONTA SEMPRE L’AEROGRAFO SEGUENDO LO SCHEMA

Lo schema costruttivo del tuo aerografo ti serve per rimontare  tutte le parti nel verso giusto, senza dimenticarti nulla. Ogni pezzo va orientato in modo corretto (ad esempio, la linguetta (7) montata a rovescio, impedisce al pulsante di retrocedere docilmente). Fallo con calma, appoggiando i pezzi in ordine su un vassoio, in modo che accidentalmente non ti rotolino giù dal tavolo. Ed esercitati più volte. Ci vuole pazienza e cura. Che ne dici, vuoi provare? E se vuoi vedere dei minitutorial che ti aiutino in questo, clicca sul mio canale YOUTUBE attraverso il bottone qui sotto!


Se hai problemi puoi contattarmi e vedrò come aiutarti! Buon lavoro con l’aerografo!

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